Proprietà del latte di cavalla

Considerazioni sulla composizione del latte equino

1 Il latte equino ha un elevato contenuto di enzimi quali Lattoferrina, Lisozima ed altri con azione antibatterica stimolazione del sistema immunitario.

2 Contiene immunoglobuline A secretorie (IgAs) che rinforzano il sistema immunitario.

3 Resiste ai processi digestivi gastroenterici e raggiunge quindi anche la parte terminale dell’intestino mantenendo la sua efficacia.

4 Rispetto al latte bovino possiede un elevato contenuto di lattosio; questo rappresenta il substrato naturale per lo sviluppo nella flora intestinale di L. Bifidus, bacillo indispensabile al corretto equilibrio della flora intestinale.

5 È povero di grassi (ca. 1%). Questi sono per la maggior parte costituiti da acidi grassi polinsaturi (fino al 30% di ac.linoleico, ad alto potere antiinfiammatorio).

6 Contiene, rispetto al latte bovino, più albumine e globuline e meno caseine; queste ultime precipitano nello stomaco in flocculi più piccoli rispetto a quelli del latte bovino. Per questo motivo le proteine del latte di cavalla risultano più digeribili.

7 A causa dell’elevato contenuto in albumine questo latte non può essere pastorizzato o bollito. Per la sua conservazione può essere congelato o liofilizzato. E’ necessario quindi un elevato standard igienico in ogni fase del processo produttivo dalla mungitura al confezionamento. Non potendo essere sottoposto a trattamenti termici, mantiene intatte la immuno globuline (anticorpi). La pastorizzazione lo danneggia.


Composizione

Acqua 91,05%
Sostanza secca 9,95%
Grassi 1,25%
Proteine Totali 2,16%*
Lattosio 6,26%
Ceneri 0,38%

*(di cui Albumine + Globuline 0,74% e Caseine 1,40%, Taurina 2,4%)

Confronto tra latte di varie specie

Proprietà del latte di cavalla


Il latte di cavalla viene utilizzato dalle popolazioni mongole già da parecchi secoli, sia come alimento per i neonati che per gli adulti.

Era in uso anche presso gli imperatori delle dinastie Ming della Cina antica.

Più recentemente veniva utilizzato in Russia in vere e proprie case di cura come terapia per molte malattie, anche per la tubercolosi.

Viene assunto fresco di mungitura oppure trasformato in bevanda fermentata leggermente liquorosa (kumys) offerta dalle popolazioni mongole agli ospiti importanti.

Le cavalle producono latte dal momento del parto fino a circa sei – otto mesi dopo, a condizione che il puledro sia sempre presente per stimolare la madre alla produzione e al rilascio.

Il contenuto di questo prodotto biologico si mantiene abbastanza stabile nel corso della lattazione senza subire importanti variazioni qualitative a partire dalla seconda settimana post parto.